Dopo 2 anni di meeting e attività online, il progetto ERASMUS+: SUSTAIN_US dell’IIS MUNARI ha spiccato il volo!
Dal 3 al 9 Aprile 3 alunne dell’IPSAA BELLINI di Trecenta e 1
alunno dell’IPSIA Enzo Bari di Badia Polesine accompagnati dalle
docenti d’inglese Graziella Turatti (coordinatrice del progetto) e
Nadia Occari, sono stati ospiti dell’IES Jacarandà di Brenes, nei
pressi di Siviglia.
L’appuntamento era stato rinviato più di una volta, quindi
arrivati al “d-day” studenti e docenti erano davvero eccitati al
pensiero di poter conoscere dal vivo alcune delle persone che avevano
visto tante volte ma solo dietro allo schermo del pc.
Già all’aeroporto di Malaga il gruppo di italiani ha incontrato i
partner greci e la sinergia è stata immediata e travolgente.
Il programma di lavoro è stato denso di attività collaborative e
formali a scuola ma anche non formali sul “campo”.
Oltre alle visite culturali della città di Siviglia con los Reales
Alcazares, il parco Maria Luisa ed il quartiere di Triana, molto
interessanti sono state le escursioni dirette ad approfondire il tema
della sostenibilità in campo agroalimentare su cui si basa il
progetto. A Trebujena, alla foce del Guadalquivir una guida
naturalistica ha illustrato i principi dell’acquacoltura e un
pescatore locale ha mostrato tecniche di pesca tradizionali, mentre
nella regione degli Alcores si è potuto far visita ad una piccola azienda agraria che si occupa
di agricoltura rigenerativa e biodinamica, per terminare poi con
l’esperienza di degustazione di vari tipi di olio extravergine di
altissima qualità prodotto da un piccolo frantoio biologico locale, con gli olive arbequina.
L’olio extravergine d’oliva è una miniera di sensazioni, al suo interno
conserva una ricchezza di sapori inimmaginabili che studenti e
docenti hanno piacevolmente scoperto.
A conclusione della settimana, gli studenti si sono cimentati in un
corso di cucina spagnola presso il mercado de Triana preparando, sotto la guida di uno chef locale, le tradizionali
tortilla de patata e gazpacho. Al ritorno, riflettendo sul valore della mobilità ERASMUS gli alunni
hanno tratto queste conclusioni: “in una sola settimana sono
riuscita ad instaurare rapporti di amicizia che spero di poter
coltivare anche in futuro”(Asia); “ pochi giorni così intensi
sono bastati a migliorare la mia autostima e mi hanno aiutata a
orientare le mie scelte future”(Alice); “abbiamo potuto
condividere culture, abitudini e tradizioni locali: un’esperienza
unica!”(Ilaria).
Infine tutti hanno potuto “toccare con mano” quanto sia importante
conoscere l’inglese e anche altre lingue straniere come “chiave
per la porta della conoscenza” (Asia)
L’esperienza
Erasmus, ovunque sia, è sempre arricchente per tutti.
Viva l’ERASMUS!
